Truffa sui fondi per il turismo, nei guai due imprenditori messinesi

Due imprenditori proprietari di due aziende agricole di Caronia e Longi avrebbero dichiarato costi superiori a quelli effettivamente sostenuti. Questa è l’accusa avanzata dalla guardia di finanza di Messina.

L’ammontare della cifra è di 700mila euro di finanziamenti comunitari, cofinanziati dalla Regione Siciliana e l’accusa per i due è di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

I contributi al centro dell’inchiesta erano quelli concessi nell’ambito del piano di sviluppo regionale, orientato alla valorizzazione turistica del territorio.

I due imprenditori, con i fondi indebitamente ottenuto avrebbero riqualificato un immobile, da destinare ad attività ricettiva del tipo “bed & breakfast,” e di ammodernato una struttura e macchinari di un’azienda rurale.

La Guardia di finanza ha eseguito un sequestro preventivo di beni nei loro confronti per circa 700 mila euro complessivi.

LEGGI ANCHE

DATI CORONAVIRUS SICILIA DI LUNEDI’ 21 DICEMBRE