Sicilia in bilico tra arancione e rosso: la curva è in salita

C’è un dato preoccupante e incontrovertibile, la Sicilia detiene il triste primato del tasso di contagiosità più alto del Paese che ieri si è attestato al 17.6%.

I dati dei contagi sono in ascesa, ieri si sono registrati 1.839 nuovi casi di positività e i decessi sono stati 31, aumentano i casi gravi che necessitano di ricovero e ci sono stati 6 nuovi ingressi in terapia intensiva.

Sempre ieri è arrivata l’ordinanza che mette in zona rossa la città di Messina dove i dati dei contagi sono catastrofici: da settimane il contatore dei positivi continua a crescere, con una media che ha raggiunto anche 362 casi al giorno, questo il dato più alto registrato giovedì e ripetuto venerdì con 361 positivi in 24 ore e 20 decessi in meno di una settimana.

Stesso provvedimento per i due comuni etnei e Ramacca e Castel di Judica dove ieri padre e figlio di 40 e 17 anni sono stati denunciati per violazione della quarantena domiciliare. Restano in zona rossa anche Milena, San Fratello e Capizzi, già in lockdown.

Vista la situazione, con i provvedimenti messi in campo dalla Regione e dai Comuni, le scuole al momento restano tutte in DAD, tranne gli asili. Per quest’ultimi a Palermo è stato disposto uno screening rivolto a tutti gli insegnanti e gli operatori.

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