Democratiche siciliane su rimozione assessore Pierobon

“È semplicemente pietoso che si continui a far credere che la rimozione dell’assessore Pierobon sia dettata dalla incombente necessità processuale di “fare posto a una donna” in giunta. Come se ciò risolvesse il problema dello squilibrio di genere.

Questo uso strumentale delle battaglie femministe e del rispetto della Costituzione è gravissimo, è l’ennesima lesione della dignità delle donne.

Ancora più triste è che qualche deputata, tra le pochissime presenti all’Ars, si presti a questo giochetto per ingenuotti, accusando le Democratiche di ipocrisia. L’UDC dovrebbe guardare meglio tra i suoi alleati. Magari scoprirebbe che è tutt’altra la ragione delle pressioni per fare fuori Pierobon.

Del resto è cosa nota che il caos dei rifiuti in Sicilia è sempre stato funzionale a interessi capaci di condizionare anche gli assetti politici.

Purtroppo, più che la democrazia paritaria, su questa vicenda pesano equilibri di ben altra natura”

Lo dichiara Milena Gentile Responsabile del Dipartimento Pari Opportunità e Politiche di Genere del PD Sicilia insieme alle Democratiche siciliane.

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