Shopping e rientri, la Sicilia teme impennata casi: troppa gente in giro

Ultimo week end di shopping natalizio prima dei divieti, con la gente che si è riversata per strada formando code anche lunghissime per entrare nei negozi, sia a Palermo che a Catania. Scene preoccupanti che poco si addicono alla situazione di emergenza sanitaria in cui siamo.

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando non esclude ulteriori restrizioni e mette in guardia i cittadini richiamandoli al senso di responsabilità. “Credo necessario chiarire che quanto discusso e deciso oggi dalla Giunta comunale rappresenta ciò che è possibile fare allo stato da parte del Comune – ha scritto in una nota -, senza ricorrere a provvedimenti estremamente restrittivi”.

“Se la situazione in città o in alcune zone dovesse richiederlo – prosegue nella nota -, dovrò valutare, d’intesa col Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, e dovrò chiedere ai Governi nazionale e regionale di valutare ulteriori misure. Dipenderà dai comportamenti dei cittadini, dalla volontà di tutelare prima di tutto la salute con scelte responsabili”.

Intanto continua a salire anche il numero di quanti si sono registrati sul portale della Regione per comunicare il proprio rientro in Sicilia: già circa 62 mila. L’Asp di Palermo ha comunicato che venerdì sono stati eseguiti a Palermo 3.089 tamponi su chi è rientrato e sono stati rilevati 8 positivi. Di questi 2.602 test sono stati fatti in aeroporto con 4 positivi rilevati, 409 al porto con 4 positivi, e 78 al porto di Termini Imerese con nessun positivo.

A Catania invece sono stati effettuati 4.816 tamponi all’aeroporto Bellini con 12 positivi isolati. In tutte le postazioni attive a Catania per lo screening sui rientri sono stati eseguiti 5.312 tamponi, di cui 42 sono risultati positivi.

Per le strade del centro di Palermo ieri un folla oceanica e pochi controlli. Nonostante il divieto di sostare nelle strade del salotto buono della città ieri non è stato rispettato. Assembramenti davanti al teatro Massimo, in via Ruggero Settimo e in via Maqueda.

Strade prese d’assalto, lunghe file davanti ai negozi anche a Catania: decine di migliaia di persone in via Etna, a fare shopping o, semplicemente, a passeggiare.

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