La corte d’Appello di Caltanissetta, presieduta dal giudice Marco Sabella, ha emesso la sentenza nel processo sul cosiddetto “Sistema Saguto” e ha condannato a 8 anni e 10 mesi l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, imputata di corruzione, concussione e abuso d’ufficio.
La giudice, che nel corso del processo è stata radiata dalla magistratura, era accusata di aver gestito illecitamente le nomine degli amministratori giudiziari dei beni sequestrati e confiscati alla mafia scegliendo solo professionisti a lei fedelissimi.
Il processo ruota attorno alle presunte irregolarità nella gestione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo che era presieduta da Silvana Saguto, imputata principale. In primo grado è stata condannata a 8 anni e mezzo per corruzione e abuso d’ufficio.
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