Ora legale addio, tornata l’ora universale: approvato il decreto | Non sposti le lancette mai durante l’anno

Ora legale sì o no? Ecco tutto quello che c’è da sapere.
L’ora legale è un sistema adottato per sfruttare al meglio la luce naturale durante il periodo estivo, spostando avanti di un’ora le lancette dell’orologio. In Italia entra in vigore l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre, quando si torna all’ora solare.
Questo cambiamento permette di avere giornate apparentemente più lunghe, con più luce nelle ore serali. L’obiettivo principale è il risparmio energetico: ritardando l’accensione dell’illuminazione artificiale, si riducono i consumi, soprattutto nelle ore serali.
L’adozione dell’ora legale in Italia è stata introdotta in modo stabile nel 1966, dopo alcuni esperimenti precedenti. Da allora, viene regolamentata a livello europeo, con un calendario comune tra i Paesi dell’Unione. Tuttavia, negli ultimi anni si è discusso a lungo sulla possibilità di abolirla.
Nonostante il dibattito, l’Italia ha scelto di mantenere il cambio d’ora, ritenendolo ancora vantaggioso in termini di consumi e abitudini. Per adeguarsi, è sufficiente spostare le lancette in avanti di un’ora nella notte tra sabato e domenica di fine marzo: alle 2.00 si passa direttamente alle 3.00.
L’ora legale nel mondo occidentale
L’adozione dell’ora legale varia da Paese a Paese. In Europa, l’Islanda non l’ha mai applicata, mentre Russia, Bielorussia e Turchia l’hanno abolita nel corso degli anni 2010. Negli Stati Uniti e in Canada l’ora legale è ancora in vigore, anche se alcuni Stati o regioni hanno scelto di non applicarla in modo autonomo.
In Sud America solo il Cile continua a utilizzarla. Altri Paesi come Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay l’hanno eliminata, ritenendola non più utile.

Africa, Asia e Oceania: una diffusione limitata
In Africa l’unico Paese a mantenere l’ora legale è l’Egitto. I Paesi centrali e quelli a ridosso dell’Equatore non l’hanno mai usata, mentre in Nord Africa e nella fascia sahariana è stata abolita da tempo.
In Asia, nessuno Stato la adotta: nemmeno giganti come India, Cina o Giappone. Molti Paesi arabi e del Sud-est asiatico non l’hanno mai applicata. In Oceania, la Nuova Zelanda mantiene l’ora legale, mentre in Australia è attiva solo in alcune aree del sud-est.