Nel periodo in cui avevano deciso di separarsi, il marito pedina con la macchina la moglie. Era, inoltre, solito spiare in casa ogni suo comportamento, ascoltandone – come riferito anche dalla figlia – persino le telefonate, pur quando la donna si chiudeva in camera per cercare di proteggere la propria riservatezza: per questo, l’uomo è ritenuto responsabile del reato di “molestia o disturbo alle persone”, di cui all’art. 660 del Codice Penale (Cass. Sent. n. 46813/2023).
Sembra incredibile, eppure purtroppo è tutto vero: a partire da oggi, la Sicilia è fuori…
Il riso Selex, nonostante il costo contenuto, potrebbe sorprenderti. Ecco chi lo realizza davvero Spesso…
Il Palermo scende ancora una volta in campo al fianco delle vittime di femminicidio. Al…
“La Regione farà tutto il possibile per mitigare gli effetti negativi delle nuove misure tariffarie.…
Una serata di calcio indimenticabile al “Renzo Barbera”, dove Palermo e Sassuolo hanno regalato agli…
In Sicilia sembra proprio che i turisti non siano più i ben venuti. Non ci…