STRAGE VIA D’AMELIO: CHIESTO INCIDENTE PROBATORIO

Quattro collaboratori di giustizia potrebbero essere chiamati a sottoporsi ad un incidente probatorio nell’ambito del nuovo filone d’inchiesta sulla strage di via D’Amelio. La…

di redazione

Caltanissetta – Quattro collaboratori di giustizia potrebbero essere chiamati a sottoporsi ad un incidente probatorio nell’ambito del nuovo filone d’inchiesta sulla strage di via D’Amelio. La richiesta e’ stata avanzata al Gip di Caltanissetta Alessandra Giunta da Flavio Sinatra, legale di Salvuccio Madonia e Vittorio Tutino, che il mese scorso hanno ricevuto un ordine di custodia per l’attentato contro Borsellini.

I legali chiedono di sentire Giovanni Brusca, Antonio Giuffre’, Tullio Cannella e Gaspare Spatuzza.  Si dovra’ attendere la decisione del Gip, dopo che il Pm avra’ espresso il suo parere. Il capomafia palermitano Salvatore Madonia, 51 anni e Vittorio Tutino, 41 anni, sono stati raggiunti lo scorso marzo da un’ordinanza di custodia cautelare per l’eccidio di via D’Amelio insieme a Salvatore Vitale, 61 anni e all’ex pentito di Sommatino, Calogero Pulci, 52 anni che risponde solo di calunnia aggravata. Salvatore Madonia, detto Salvuccio, e’ considerato uno dei mandanti, mentre Tutino e’ accusato di aver rubato, assieme al pentito Gaspare Spatuzza, la Fiat 126 usata poi come autobomba nella strage.

Salvatore Vitale, gia’ condannato per il sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, avrebbe procurato l’ esplosivo i congegni elettronici per l’autobomba, e sarebbe stato la “talpa” degli attentatori in via D’Amelio.