La carica dei giovani per ricevere il vaccino, il virus arretra in Sicilia

In Sicilia ieri si sono registrati 275 nuovi positivi con due decessi in più nelle ultime 24h. Il dato che incoraggia riguarda gli ospedali dove sono rimasti soltanto 382 persone ricoverate con sintomi di cui 44 in terapia intensiva.

Gli ospedali di tutta l’Isola respirano e lavorano per riconvertire i reparti: sono mille i posti letto utilizzati per l’emergenza Covid in Sicilia, tra ordinari e di terapia intensiva che saranno riconvertiti e riconsegnati alla sanità “normale”.

Da oggi intanto diventano sette le regioni in zona bianca, dopo Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, riaprono anche Abruzzo, Umbria, Liguria Veneto, il resto dell’Italia resta in zona gialla, ma per tutti quanti il coprifuoco slitta di un’ora, a mezzanotte.

Segnali di lenta ripresa che vanno di pari passo con i progressi della campagna vaccinale, che anche in Sicilia sta registrando numeri da record.

Sabato 5 giugno si è registrato in nell’Isola un nuovo record, con oltre 60 mila vaccini somministrati. Da ieri inoltre è partita la tre giorni di open day per AstraZeneca destinata agli over 18, che andrà avanti fino a martedì 8 giugno dalle 19 alle 24 in tutti i punti vaccinali e hub individuati dalle singole Asp territoriali su base provinciale.

In Italia ieri, per il secondo giorno consecutivo, sono state raggiunte le 600mila iniezioni nell’arco di 24 ore, superando abbondantemente un milione di dosi in due giorni.

E sono proprio i giovani e giovanissimi che stanno decidendo sulla svolta della campagna vaccinale. Un fiume di giovani si mette in fila ogni giorno per ricevere la propria dose, hanno iniziato i maturandi le scorsa settimana che hanno accolto con partecipazione l’invito a vaccinarsi, e adesso che le prenotazioni sono a perte a tutti senza limite d’età c’è stata una vera e propria corsa al vaccino.

Questo mese nell’Isola è previsto l’arrivo di oltre 1 milione di vaccini. “Da giorni la Sicilia supera i target indicati dalla struttura nazionale – afferma l’assessore alla Salute Ruggero Razza – ed è il segnale del desiderio di rinascita dei siciliani che vogliono ritornare ad una vita normale. I dati costanti, il contributo della rete dei punti vaccini, con i tanti hub territoriali, lo sforzo che sta compiendo la medicina generale, la piena e fattiva collaborazione con la sanità militare, sono gli elementi positivi sui quali investire nel mese di giugno”.

Per la prossima settimana previsto invece l’arrivo di circa 4,1 milioni di dosi di vaccino in Italia: nello specifico, si prevedono 3 milioni di Pfizer, 500mila di Vaxzevria (Astrazeneca), 400mila di Moderna e 200mila di Janssen (Johnson & Johnson).

LEGGI ANCHE

DATI CORONAVIRUS SICILIA DI DOMENICA 6 GIUGNO