AUGUSTA. Il 28 febbraio 2014, veniva celebrata la prima messa per ricordare i morti per il cancro “legato all’inquinamento”, sabato sera nella chiesa Madre di Augusta, un anno dopo, l’iniziativa ancora continua con la dodicesima messa celebrata da padre Palmiro Prisutto. Un lungo elenco, quello dei caduti per il tumore, che il battagliero arciprete sta stilando e che si è fermato, al momento, a circa 750 augustani di tutte le età che sono stati ricordati dall’altare da don Prisutto che non si arrende nella sua battaglia per farsi ascoltare dalle istituzioni.
Si tratta di un grido di dolore che vuole evidenziare come l’inquinamento ambientale ha un costo sociale intollerabile di cui qualcuno deve rispondere.
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