“Ha troppa ritenzione idrica, dobbiamo sospenderle la patente”: da oggi controllano tutti | La legge la consente espressamente

Se hai troppa ritenzione idrica rischi che ti tolgano subito la patente, al posto di blocco te la controllano proprio subito, presta attenzione.
Il 14 dicembre scorso è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada, questo è significato per tutti gli automobilisti l’inizio di un ero calvario, tra regole nuove, posti di blocco e sanzioni veramente molto più severe. Sono in molti coloro che hanno visto alzarsi la paletta dell’alt e sono stati sottoposti a controllo approfondito.
Numerose le regole su cui si è intervenuti e molte di esse non sono ancora note a molti automobilisti che rischiano di vedersi portare via la patente solo perché hanno la ritenzione idrica.
Semplice immaginare che a essere preoccupate sono soprattutto le donne, che sono anche coloro maggiormente soggette alla comparsa della ritenzione idrica. Insomma, in questo caso gli automobilisti uomini sembrerebbero salvi, ma come è possibile che un semplice inestetismo possa portare alla sospensione della patente?
Ecco allora cosa occorre sapere a riguardo.
Sospensione della patente ecco quando succede
La patente di guida è quel documento che è in grado di provare la capacità dell’automobilista di mettersi alla guida della propria automobile. In Italia la si consegue superati i 18 anni e non vi sono limiti di età per quello che riguarda il rinnovo; esso avviene fino a 50 anni, ogni 10 anni, poi si scende a 5 anni, lasso di tempo che si riduce ancora con il passare degli anni. Ci sono però casi in cui essa viene sospesa o comunque ritirata e quando succederebbe questo?
Quando l’automobilista viene ritenuto non in grado di mettersi alla guida, ecco che scatta, appunto, il ritiro o la sospensione della patente, casi che si verificano molto più spesso di quello che si possa pensare.

L’automobilista deve essere in grado di mettersi al volante
Il vero problema non è di certo l’inestetismo in se, ma piuttosto una patologia che ad esso sarebbe collocata, ci si riferisce alla grave insufficienza renale che provoca la presenza di liquidi trattenuti nel corpo e quindi ritenzione idrica. Per coloro che soffrono di ciò è prevista la sospensione della patente, perché l’automobilista sarebbe ritenuto non in grado di mettersi al volante.
Si tratta di casi in cui si deve esprimere una commissione medica, che dovrebbe essere in grado di regolare la capacità del soggetto di stare alla guida senza essere un pericolo. L’insufficienza renale non è l’unica patologia che determina la sospensione della patente e il Codice della Strada prevede tutto nei dettagli.