“Eliminare di fatto le attività extra aula significa ridurre l’istruzione a mero atto trasmissivo e burocratico. Esattamente il contrario di quanto servirebbe in una regione che accumula record negativi nel settore della scuola e dell’istruzione.
Il calendario scolastico varato dal governo regionale finirà per colpire gli studenti con maggiori disagi socio-economici a cui sarà tolta la possibilità di arricchire il proprio bagaglio culturale attraverso attività fuori dall’aula”.
Così il deputato regionale di #CentoPassi Claudio Fava, componente della Commissione Cultura dell’Assemblea Regionale.
“Ci stupisce – prosegue il parlamentare, preannunciando una interpellanza sulla vicenda – la mancanza di dialogo tra assessorato e operatori scolastici e ci preoccupa questa visione del ruolo della scuola e degli insegnanti trattati ancora una volta come privilegiati cui togliere vacanze e non come professionisti che meritano rispetto e riconoscimento sociale e istituzionale”.
Non si avranno più 4 stagioni, da questo momento in poi ci saranno solo due…
Palermo è una città che ha vissuto nella sua storia diverse influenze da parte di…
Attento a quest'abitudine, può costarti molto cara: c'entra la musica che ascolti mentre sei in…
Sono giorni che Striscia la notizia punta i riflettori sulle tante questioni che ruotano attorno…
Sardegna e Sicilia sono le due maggiori isole italiane. Niente panico: il titolo è provocatorio,…
Via libera da parte della Commissione tecnico specialistica regionale per le autorizzazioni ambientali alla riattivazione…