Catania, Convegno “Sicilia 1943, operazione Husky”

Un appuntamento per ricordare, a settant’anni di distanza, una pagina di storia che ha costituito ‘l’inizio della fine’ della Seconda guerra mondiale. Celebrare l’emozione della memoria che vibra al v…

Un appuntamento per ricordare, a settant’anni di distanza, una pagina di storia che ha costituito ‘l’inizio della fine’ della Seconda guerra mondiale. Celebrare l’emozione della memoria che vibra al vento della storia, ricordando – sulla base di documenti e testimonianze – uno degli eventi fondamentali del nostro tempo che ha segnato indelebilmente la vita di un’intera generazione di uomini. Per raggiungere questi obiettivi è stato predisposto un programma articolato di eventi, che prevede un convegno storico, una mostra fotografica di 70 scatti inediti di Phil Stern ed un concorso internazionale di modellismo.Il convegno ‘Sicilia 1943, Operazione Husky’sarà ospitato mercoledì 10 luglio, con inizio alle 9,30, nel Centro culturale Le Ciminiere di Catania, a pochi metri dal ‘Museo dello Sbarco’ ed offrirà una panoramica ampia e approfondita di quei giorni.Saranno presenti, al tavolo dei relatori, coordinati dal giornalista Daniele Lo Porto, rappresentanti delle Istituzioni, docenti e giornalisti, testimoni e storici. Dopo i saluti di Salvo Pogliese, vice presidente dell’ARS (Assemblea regionale siciliana), che in prima persona ha voluto organizzare queste celebrazioni, interverranno Antonina Liotta, commissario straordinario della Provincia regionale di Catania; Enzo Bianco, sindaco di Catania, Michela Stancheris e Maria Rita Sgarlata, rispettivamente assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali.Approfondiranno la parte storica: Nello Musumeci, presidente della Commissione regionale antimafia e realizzatore del Museo dello Sbarco, nel 2001, durante la sua presidenza alla provincia di Catania; i docenti universitari Giuseppe Barone e Tino Vittorio, i giornalisti Alfio Caruso, che in diversi libri ha rievocate le pagine più drammatiche della II Guerra mondiale, dalla campagna di Russia allo sbarco in Sicilia a Cefalonia, ed Ezio Costanzo, autore di una minuziosa ricerca storica e di numerose pubblicazioni, e ancora Giambattista Condorelli, Gianfranco Ciriacono, Leonardo Salvaggio, Antonio Raspanti, Andrea Auguello, Riccardo Tomasello.L’Operazione Husky, così venne denominata la più imponente operazione navale del secolo scorso, prima dello sbarco in Normandia, avvenuto poco meno di un anno dopo, segna l’inizio della fine della Seconda guerra mondiale. In 38 giorni circa 200.000 uomini sbarcarono, il 10 luglio 1943, su un fronte di 160 chilometri, da Licata ad Augusta, costringendo italiani e tedeschi ad un tentativo di difesa prima ed alla ritirata dopo.E su questo fronte sta lavorando da tempo, con passione e competenza, una giovane guida naturalistica, Antonio Raspanti, che ha tracciato una vera e propria guida che sarà presentata al convegno, con l’indicazione dei luoghi legati alla sbarco e di ciò che è ancora visitabile (bunker tedeschi, difese antiaeree italiane di Augusta, i cimiteri di guerra, etc..). Per pubblicizzare e far conoscere in Italia e nel resto del mondo le iniziative e gli eventi predisposti per il 70° anniversario dello Sbarco in Sicilia è stata attivata una campagna promozionale capillare: è stata realizzata una brochure illustrativa inviata in oltre 30mila copie in cartaceo e oltre 200mila in formato digitale a tutte le associazioni d’arma delle nazioni coinvolte nello Sbarco (Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Canada, Australia, Sud Africa, Nuova Zelanda, Olanda, Francia), alle associazioni di modellismo e di softair, alle società di storia patria ed ai dipartimenti di storia delle università; sono state realizzate inserzioni pubblicitarie sui più importanti quotidiani nazionali e sulle riviste specializzate di storia (Focus, History della BBC e Storica del National Geographic), delle forze armate e di modellismo.