Da anni la soprintendenza del Mare della Regione siciliana ricerca le vestigia della battaglia delle Egadi e, quest’oggi, si è verificata una grande scoperta. E’ stato recuperato il rostro in bronzo che ha confermato la correttezza dell’identificazione del luogo dello scontro tra la flotta Romana e Cartaginese del 241 a.C.
Il reperto era stato individuato nel mese di aprile 2017 sempre da un team di subacquei Gue ed è stato recuperato con una operazione di notevole difficoltà sia per la profondità (82 metri); ad ostacolare le operazioni di recupero, inoltre, la presenza di forti correnti. I subacquei della Gue (Global underwater explorer), con il coordinamento dei tecnici della Soprintendenza del Mare, tuttavia, sono riusciti a portare a termine la missione.
Sarebbe la prima volta, in Italia, in cui l’individuazione e il recupero di un rostro sarebbe stato effettuato direttamente con l’intervento dell’uomo sul fondale; i precedenti ritrovamenti e recuperi sono stati infatti effettuati utilizzando indagini strumentali e sistemi di recupero meccanici.
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