“Sono trascorsi trentacinque anni dall’efferato assassinio del Prefetto di Palermo, Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo. Il senso di sgomento e di amarezza per questo orribile crimine ha lasciato una ferita profonda nel nostro Paese. Il Generale Dalla Chiesa, protagonista rigoroso nella lotta al terrorismo stragista e alla criminalità organizzata, continua ad essere un simbolo straordinario di legalità, di competenza e di inflessibilità, un solido baluardo della democrazia del Paese nelle fasi più difficili della sua storia recente”.
E’ quanto scrive la presidente della Camera Laura Boldrini in un messaggio alla Prefetta di Palermo, dott.ssa Antonella De Miro. Secondo la presidente Boldrini “per battere la mafia, come Dalla Chiesa ci ha insegnato, è necessario fare rete, creare un’alleanza forte ed estesa in cui l’impegno della buona politica si affianchi al lavoro straordinario dei magistrati e delle forze dell’ordine”.
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