Amministrative in Sicilia, gli eletti e chi va al ballottaggio

Si sta completando lo spoglio nei 42 Comuni dell’Isola che erano chiamati a rinnovare il sindaco e il consiglio comunali. Premiata l’alleanza giallorossa, Risultati entusiasmanti per il M5S in Sicilia, esulta Giancarlo Cancelleri, protagonista della campagna elettorale di queste amministrative in Sicilia. “Ad Alcamo, Favara e Caltagirone si va verso vittoria al primo turno. San Cataldo e Lentini al ballottaggio. 

Questo dimostra la grande capacità di fare sinergia sui territori e rafforzare passo dopo passo l’asse innanzitutto con il Pd e con altre forze di sinistra e civiche” continua Cancelleri.“Caltagirone è l’avviso di sfratto al Governo Musumeci perché dimostra che la coalizione del M5S-PD e forze di sinistra battono il centro destra anche se unito” conclude.

L’affluenza alle Amministrative siciliane è stata del 56,66%, sono stati chiamati a votare 568.357 elettori. A San Cipirello, comune sciolto per mafia, si è recato a votare solo il 39,51% degli aventi diritto e pertanto l’unica candidata, Vincenza Romina Lupo, non può essere eletta. A Gioiosa Marea, nel Messinese, è andato a votare il 57,48% dei 5.717 aventi diritto e così l’unica candidata, Giusy La Galia, è diventa prima cittadina.

I sindaci eletti

A Terrasini (Palermo) l’uscente Giosuè Maniaci vince con l’82%. A Montelepre Giuseppe Terranova con il 38,98% delle preferenze; ad Alia eletto Francesco Guccione con il 56,15%. A Calascibetta, unico paese dell’Ennese, si conferma Piero Capizzi, a Calatafimi-Segesta (Trapani) vinceFrancesco Gruppuso. Ad AlcamoDomenico Surdi (M5s) va verso la riconferma.

Province del messinese. A San Biagio Platani vince Salvatore Di Bennardo. Sebastiano Sanzarello a Mistretta, a Floresta, Antonio Stroscio, a Ficarra vittoria di Basilio Ridolfo, a Capo d’Orlando verso la riconferma Francesco Ingrillì. A Patti passa Carmelo Gianluca Bonsignore, a Torregrotta vince Antonino Caselli, a Rodì Milici Eugenio Aliberti, a San Marco d’Alunzio vince Filippo Miracula, a Terme Vigliatore passa invece Bartolo Cipriano,a Ferla, è stato confermato Michelangelo Giansiracusa.Ad Antillo Davide Paratore tocca il 92,5%.

Nunzio Vitale è il nuovo sindaco di Ramacca, nel Catanese, ad Adrano è in vantaggio Carmelo Pellegriti del centrodestra con il 37,2%; si va verso il ballottaggio con Fabio Mancuso (Civiche) al 31,3%. A Giarre Leo Cantarella va verso la vittoria al primo turno. A Vallelunga Pratameno, nel Nisseno vince Giuseppe Montesano.

Vincenzo Parlato sarà il nuovo sindaco di Sortino, a Pachino, passa al primo turno di Carmela Petralito. Corrado Figura è il nuovo sindaco di Noto.

Ballottaggi

A Vittoria, nel ragusano, comune sciolto per mafia certo il ballottaggio tra Francesco Aiello che sfiora la sua settima sindacatura  (Pd-Cento Passi-Psi e civica) e Salvo Sallemi (Fdi-Lega-Diventerà Bellissima).

A San Cataldo, comune sciolto per mafia sempre in provincia di Caltanissetta, ballottaggio tra Gioacchino Comparato (Pd-M5S, in testa con il 25,42%) e il candidato meloniano Claudio Vassallo (19,88%).

Verso il ballottaggio tra due settimane anche Lentini (Siracusa), dove Saverio Bosco, a capo di liste civiche, è al comando con il 34,7%, seguito a distanza da Rosario Lo Faro (M5s e civiche) che ha conquistato poco più del 22% dei voti.

A Rosolini tra Corrado Vaccaro del centrosinistra e Tino Di Rosolini del centrodestra. I tre Comuni più grandi dell’Agrigentino verso il ballottaggio: a Canicattì, a circa metà sezioni scrutinate, comanda Vincenzo Corbo con il 35,82%; segue il candidato di Fdi e civiche Cesare Sciabarrà, che sfiora il 30%.

A Favara testa a testa tra Antonio Palumbo (Pd) e Salvatore Montaperto (Udc-Fdi). A Porto Empedocle è avanti Calogero Martello (Forza Italia) con oltre il 32% delle preferenze; seguono a distanza Rino Lattuca (Udc-Fdi) e Salvatore Iacono, alla guida di alcune civiche.