ALLERGY DAY: LA SERIE A IN CAMPO CONTRO LE ALLERGIE

Palermo calcio

Torna l’Allergy Day, la Giornata Nazionale dedicata alle Allergie, organizzata dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica (SIAIC) e dall’Associazione Allergologi e…

Palermo calcio

di redazione

Palermo Calcio: Torna l’Allergy Day, la Giornata Nazionale dedicata alle Allergie, organizzata dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica (SIAIC) e dall’Associazione Allergologi e Immunologi Territoriali Ospedalieri (AAITO) assieme alla Lega Calcio. E’ grande palcoscenico, ancora una volta, grazie al campionato di calcio di serie A.Ai tifosi che si recano allo stadio Sabato 27 e Domenica 28 Aprile 2013 a veder giocare la propria squadra del cuore sarà annunciata la manifestazione Allergy Day che durerà per un mese intero per tutto Maggio 2013 in tutt’Italia.Nell’occasione in tutti gli stadi d’Italia, prima dell’inizio delle partite di serie A, sarà ricordata l’apertura dei Centri Allergologici nei week end di Maggio (4-5 Maggio; 11-12 Maggio; 18-19 Maggio; 25-26 Maggio).Le allergie non sono un fenomeno solo stagionale, ma costituiscono un’emergenza perché colpiscono milioni di individui e sono in costante aumento e mutamento. I pazienti possono accedere alle informazioni sulla propria allergia reale o sospetta, direttamente dai medici attraverso la navigazione sui siti www.siaic.net e www.aaito.it.“E’ una giornata che punta a sensibilizzare giovani e adulti, pazienti e non, al mondo delle allergie- spiega il Presidente dell’AAITO Gianenrico Senna -Vogliamo puntare alla fascia giovane, a volte quella più colpita e anche con meno consapevolezza del problema. Gli striscioni negli stadi, inoltre, ci spingono a giocare, a fare del nostro meglio, a vincere. Perché le allergie si possono contrastare per vivere bene e senza grandi problematiche quotidiane”.Il Prof. Massimo Triggiani, Presidente SIAIC, conclude:“Molto spesso le allergie possono degenerare in shock anafilattico, in pazienti in cui si sono presentati precedentemente piccoli segnali premonitori, come orticaria o angioedema, che non sono stati riconosciuti in tempo. E’ per questo che occorre essere consapevoli che un consulto dall’allergologo può prevenire forme ben più gravi.”